La campana, detta anche ambo, settimana, mondo, è un gioco per bambini (non solo) che può avere uno o più partecipanti.
Dialetti
U ciancateddu, a chiappedda, a sima o u tririticchete in siciliano; pisincheddu o pincareddu in Sardegna; pàrnpano in Liguria; scalone in Veneto; staccia in Puglia; campanaru, siloca o trenga in Calabria; ciòca in piemontese.
Come si gioca
Il giocatore che inizia lancia nella prima casella il proprio sassolino, che deve atterrare all’interno della casella senza toccare nessuna linea o uscirne fuori. Il giocatore quindi saltella su un solo piede, di casella in casella, lungo tutto il percorso, ma senza mai entrare nel riquadro in cui è presente il suo sassolino. Le caselle possono essere toccate solo con un piede, ma i blocchi di due caselle affiancate consentono di appoggiare contemporaneamente entrambi i piedi uno in ciascuna casella, sempre che una delle due non sia occupata dal contrassegno. Raggiunta la casella finale il giocatore può fermarsi per poi voltarsi, effettuando mezzo giro, e rifare il percorso a ritroso, sempre rispettando la regola del singolo appoggio o del doppio appoggio dei piedi a seconda che si tratti di una casella singola o di due caselle affiancate. Giunto in corrispondenza della casella che contiene il proprio sassolino, il giocatore lo deve raccogliere senza perdere l’equilibrio e completare il percorso tornando al punto di partenza. Dopo aver completato con successo il percorso di andata e ritorno, il giocatore lancia la sua pietra nella casella numero 2 e così via.
Vince chi per primo visita con il proprio contrassegno tutte le caselle, completando ogni volta il percorso.
Obiettivo: completare l’intero percorso andata e ritorno lanciando un sassolino in tutte le caselle in ordine crescente, senza commettere errori.
Per iniziare, si disegna la campana a terra con un gesso o con dei legnetti; è composta da caselle rettangolari numerate, spesso termina con un semicerchio chiamato “cielo”.
Le regole: un giocatore a turno lancia il sasso nella casella numero 1, poi 2 e poi 3, ecc.. Il sasso deve atterrare all’interno senza toccare le linee.
I salti: si salta su un piede solo nelle caselle singole e con due piedi in quelle doppie; il sasso non si deve mai calpestare e nemmeno il bordo della casella dove si trova il sasso.
Il ritorno: arrivati in fondo si torna indietro, si raccoglie il sasso sempre saltando su un piede solo e si completa il percorso.
Errori: se il sasso è fuori misura, se si tocca una linea o si perde l’equilibrio il turno passa al giocatore successivo.
Come funziona? La Campana (anche chiamata mondo, settimana, riga) e un gioco antico romano che allena equilibrio e coordinazione.
Per giocare bisogna fare con un gesso una scala, di solito da 1 a 10, e per partire si lancia un sassolino che poi devi cercare di andare a recuperare saltando con un piede solo, oppure a volte si può anche senza lanciare il sassolino, facendo la scala con un piede.