TROTTOLA - TRULA

ALESSIA F.

La trottola di solito è fatta di legno. Si gira fino a fermarsi .

Ci si sfida prendendo l’estremità sopra, facendola girare. Perde chi ha la trottola che si ferma prima.

ALICE T.

Il gioco antico trottola Prima veniva nominato Cuccurucù oppure in latino trula.

Il nome della trottola era diverso In ogni paese: strummolo in napoletano, strummula o tuppeturu in siciliano, bardufula in sardo, la pirla in milanese, turbo in romano, paueo sinonimo antico.

La trottola fu inventata negli anni 4000 a. c in Mesopotamia. Esiste un gioco simile alla trottola, si chiama su barraliccu,  viene usato per l’omonimo gioco tradizionale sardo su pipironi. 

In teoria il gioco della trottola simboleggia l’equilibrio dinamico, la vita, il destino e la ciclicità del tempo.

La città delle trottole si trova in un’isola asiatica ovvero il Borneo.

La trottola ha una filastrocca abbastanza famosa in Italia che fa:

 

gira gira Trottolina

fai la bella ballerina

gira gira per il mondo

Tu sei come un vagabondo

sembri un arcobaleno

che brilla nel cielo sereno.

Tanti colori che sembrano uno solo

e con la fantasia io volo

Come bambini si tengono per mano

insieme possiamo andare lontano. 

BIANCA M.

È un antico gioco di abilità, di solito in legno con la punta metallica. Simboleggia l’equilibrio dinamico.

Per giocarci devi avvolgere lo spago attorno alla trottola partendo verso il basso e poi lanciarla verso il basso tenendo l’estremità del filo.

JACOPO L.

La trottola è un antico giocattolo, solitamente in legno con punta di ferro, che ruota su se stesso grazie al lancio tramite un filo avvolto. È un oggetto iconico che trova il suo equilibrio solo in movimento, basato su principi fisici di inerzia e rotazione. Diffusa fin dall’antichità tra Greci e Romani, rimane un gioco Popolare. Tradizionalmente è di legno duro, ma oggi se ne fanno anche in plastica e altri materiali.

La parola trottola viene dal latino rotulus (rotolo) incrociato con trottare.

Come si gioca

Il modo classico e la “guerra delle trottole”

  1. tutti lanciano insieme, la prima che si ferma resta “sotto” a terra
  2. gli altri cercano di colpirla con la propria trottola finché gira
  3. L’obiettivo è distruggere la trottola avversaria; il vincitore tiene la punta della trottola persa come “trofeo di guerra”.

Ancora oggi in Asia e Africa i bambini usano trottole rudimentali fatte con ghiande o legno.

Perché sto in piedi:

quando giro veloce l’asse di rotazione resta verticale, quando rallenta per l’attrito, l’asse si inclina inizia la precessione. In conclusione la gravità non passa più per il punto d’appoggio e la trottola “cade”: è lo stesso principio del giroscopio.

Curiosità:

  • nel mondo greco-romano era anche un oggetto simbolico, legato a riti di passaggio ed iniziazione
  • si può decorare dipingendo bande orizzontali: quando gira crea un effetto multicolore
  • esemplari in terracotta e legno sono stati trovati a Pompei a Troia 

SOFIA T.

Come funziona? La trottola è un piccolo cono di legno appuntito.

Per far partire il gioco, grazie ad un movimento di lancio accompagnato da un filo avvolto intorno al corpo della trottola, si può far girare la trottola.